Giorno 1: Arrivo a Casablanca – Fes
(Circa 295 km | 4,5–5 ore di viaggio)
Benvenuti in Marocco! Appena atterrate a Casablanca, percepirete subito l’energia del Paese, dove la modernità urbana si fonde con un fascino senza tempo.

Ad accogliervi in aeroporto ci sarà il vostro autista locale, pronto ad assistervi e accompagnarvi alla prima tappa del viaggio: la Moschea Hassan II, una delle più grandi e spettacolari al mondo, affacciata maestosamente sull’Oceano Atlantico. Avrete tempo per passeggiare lungo la Corniche, godervi la brezza marina e magari sorseggiare un tè alla menta ascoltando il suono delle onde.
Da qui inizia il viaggio verso Fes, capitale spirituale e culturale del Marocco. Lungo il percorso, il paesaggio cambia lentamente: colline ondulate, uliveti e scorci autentici della vita rurale marocchina accompagnano il tragitto.
In serata arriverete al vostro riad nella medina antica, una dimora tradizionale accogliente e ricca di atmosfera. Tra profumi speziati, ospitalità calorosa e una cena tipica, vivrete la vostra prima vera notte marocchina.
Un inizio dolce e rilassato, perfetto per entrare gradualmente nel ritmo del Paese e dare il via al vostro itinerario Marocco 8 giorni da Casablanca.
Giorno 2: Fes – Visita Guidata della Città (Intera giornata)
Oggi è come fare un salto indietro nel tempo. Fes non è solo una città: è un museo vivente.
Dopo la colazione, la vostra guida locale vi condurrà nel cuore della medina di Fes el-Bali, una delle città murate più antiche e affascinanti del mondo. Vi perderete tra vicoli stretti e pieni di vita, dove artigiani lavorano il rame a mano, sarti cuciono secondo tradizioni secolari e il profumo del pane appena sfornato riempie l’aria.

Visiterete l’Università Al-Qarawiyyin, considerata la più antica del mondo ancora in attività, e ammirerete le raffinate decorazioni della Madrasa Bou Inania. Passerete davanti al Palazzo Reale, osserverete la celebre Bab Bou Jeloud, la Porta Blu, e raggiungerete le Tombe Merinidi, da cui si gode una vista panoramica sull’intera città, perfetta al tramonto.
Perdersi tra le strade labirintiche di Fes fa parte dell’esperienza, ma con la vostra guida ogni svolta diventa un racconto. A fine giornata non avrete solo visitato Fes: l’avrete sentita, vissuta, capita.
Giorno 3: Fes – Ifrane – Midelt – Erfoud – Merzouga
(Circa 470 km | 7–8 ore di viaggio)
La giornata inizia presto, ma la strada ripaga ogni sforzo. Lasciando Fes, attraversi le montagne del Medio Atlante, dove il paesaggio sembra uscito da un racconto: foreste di cedri, valli morbide e aria fresca. La prima sosta è a Ifrane, spesso chiamata la “Piccola Svizzera” per le sue case alpine e i giardini curati. Anche una semplice passeggiata qui mostra uno dei grandi contrasti del Marocco: d’inverno la neve, poche ore dopo il deserto dorato. È uno dei momenti che rendono speciale un itinerario Marocco 8 giorni da Casablanca.

Proseguendo verso sud, nei pressi di Midelt, il panorama cambia gradualmente e diventa più arido, quasi lunare. Il deserto di pietra prende forma e i villaggi berberi appaiono come macchie di colore nella vastità del territorio. Non è raro vedere pastori accompagnare le capre lungo strade strette e silenziose.
L’arrivo a Merzouga segna l’ingresso nel Sahara. L’aria è più calda, il silenzio profondo, quasi senza tempo. Qui vivi uno dei momenti più iconici del viaggio: un’escursione in cammello tra le dune dorate mentre il sole tramonta all’orizzonte. Raggiunto il campo nel deserto, il cielo si riempie di stelle. Uno spettacolo così intenso da restare impresso per sempre.
Nel cuore del Sahara, la serata continua con musica tradizionale berbera, una cena tipica sotto le stelle e una notte che sembra appartenere a un altro mondo.
Giorno 4: Merzouga – Rissani – Gole del Todra
(Circa 260 km | 5 ore di viaggio)
La sveglia è all’alba per assistere al sorgere del sole nel deserto. I primi raggi di luce accarezzano le dune, creando un’atmosfera di pace assoluta. Sei solo tu, il silenzio del Sahara e un mare infinito di sabbia dorata.
Dopo la colazione, si parte verso Rissani, una piccola città famosa per i suoi mercati vivaci. Qui puoi curiosare tra spezie, frutta secca e artigianato locale, ed è il luogo ideale per acquistare souvenir autentici.

Il paesaggio cambia ancora una volta quando raggiungi le Gole del Todra. Alte pareti rocciose, che si innalzano per centinaia di metri, racchiudono una gola spettacolare. Camminare sul fondo è un’esperienza che lascia senza parole: la forza della natura si percepisce in ogni passo. Molti viaggiatori descrivono questo luogo come profondamente emozionante, capace di farti sentire piccolo davanti alla grandezza del mondo.
La giornata si conclude con il pernottamento in un accogliente hotel nella zona delle gole. Una cena tipica locale e il ricordo della notte nel deserto rendono l’esperienza ancora più speciale.
Giorno 5: Gole del Todra – Valle del Dades – Skoura – Ouarzazate
(Circa 200 km | 4,5–5 ore di viaggio)
La giornata inizia lungo la spettacolare Valle del Dades, famosa per le sue straordinarie formazioni rocciose conosciute come Monkey Fingers. Ogni curva della strada regala un panorama diverso, degno di una cartolina. Qui non esistono limiti: ci si può fermare ovunque per scattare foto o semplicemente per lasciarsi avvolgere dalla bellezza del paesaggio.
Il viaggio prosegue verso Skoura, un’oasi autentica punteggiata da antichi palmeti e kasbah che sembrano sospese nel tempo. La quiete di Skoura è il perfetto contrappunto all’intensità dei giorni precedenti. In questo angolo silenzioso si scopre che il fascino del Marocco non vive solo nei grandi scenari, ma anche nei suoi luoghi più nascosti.

Nel pomeriggio si raggiunge Ouarzazate, conosciuta come la Porta del Sahara. Qui si visita la suggestiva Kasbah Taourirt, una fortezza in terra cruda che racconta la vita del Marocco di un tempo, tra mercanti, soldati e carovane. Ouarzazate è anche celebre per i suoi studi cinematografici, dove sono stati girati numerosi film e serie internazionali, aggiungendo un tocco di magia cinematografica al deserto.
La sera a Ouarzazate invita alla riflessione e al riposo: il momento ideale per ricaricare le energie prima di attraversare le montagne verso Marrakech.
Giorno 6: Ouarzazate – Ait Ben Haddou – Tizi-n-Tichka – Marrakech
(Circa 200 km | 4,5–5 ore di viaggio)
Dopo la colazione, si parte verso Ait Ben Haddou, sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Questa iconica kasbah, apparsa in film come Il Gladiatore e Game of Thrones, dal vivo è ancora più affascinante. Camminando tra le sue mura in terra battuta, i vicoli stretti e i cortili assolati, è facile immaginare il passaggio di carovane, re e mercanti di secoli fa.

Il viaggio continua attraverso l’Alto Atlante, lungo il celebre passo del Tizi-n-Tichka. Curve a gomito e viste panoramiche rendono questo tratto uno dei più scenografici del viaggio. Ogni sosta è un’occasione per creare ricordi indimenticabili: montagne maestose, vallate verdi punteggiate da villaggi berberi e corsi d’acqua che brillano al sole.
Nel tardo pomeriggio si arriva a Marrakech. L’energia della città si percepisce subito: Marrakech è un’esperienza totale, intensa e multisensoriale, capace di lasciare un segno profondo nel cuore di ogni viaggiatore.
Questo tratto del viaggio si inserisce perfettamente in un itinerario Marocco 8 giorni da Casablanca, offrendo un equilibrio ideale tra natura, storia e emozioni autentiche.
Giorno 7: Marrakech – Tour guidato della città
Benvenuti a Marrakech, il cuore pulsante del Marocco. Oggi vi immergete nella sua anima più autentica, tra meraviglie storiche, souk variopinti e vicoli pieni di vita. Passeggiate nella celebre Jemaa el-Fnaa, una piazza vibrante dove narratori, incantatori di serpenti e musicisti trasformano ogni istante in uno spettacolo vivo e magnetico. In questo itinerario Marocco 8 giorni da Casablanca, Marrakech si scopre soprattutto camminando, passo dopo passo.

Proseguite verso il Giardino Majorelle, un’oasi di pace tra blu intensi e piante esotiche, un tempo appartenuta allo stilista Yves Saint Laurent. Camminare qui è come entrare in un quadro: un contrasto armonioso con l’energia della città.
Ammirate poi la raffinatezza del Palazzo Bahia e l’eleganza della Moschea della Koutoubia. Mosaici intricati e architetture senza tempo raccontano secoli di storia marocchina. Ogni arco, ogni dettaglio, vi invita a far parte del racconto.
Al calare del sole, perdetevi tra i souk: spezie profumate, tessuti colorati e artigianato locale creano un’esperienza sensoriale unica. Qui tutto ha una storia, ogni sorriso un ricordo. Marrakech non è solo una città: è un’emozione che resta.
Giorno 8: Marrakech – Aeroporto di Casablanca
(circa 240 km | 2,5–3 ore)
Dire addio non è facile, ma i ricordi vi accompagneranno per sempre. Durante il rientro verso Aeroporto di Casablanca, attraverserete ancora una volta paesaggi suggestivi, come un ultimo saluto all’avventura vissuta.
In base all’orario del volo, potrete fermarvi nei mercati locali oppure godervi il viaggio, ripensando ai deserti attraversati, alle montagne superate e alle città esplorate. Arriverete a Casablanca con molto più di semplici souvenir: porterete con voi storie, incontri e quella meraviglia profonda che solo il Marocco sa regalare.